WIP ha ottenuto la certificazione del proprio Sistema di Gestione BIM (SGBIM) secondo la UNI/PdR 74, un riconoscimento che attesta l’adozione di procedure, metodologie e strumenti strutturati per la gestione dei processi di progettazione in ambiente Building Information Modeling.
Il risultato rappresenta l’evoluzione di un percorso avviato nel 2018, durante il quale lo studio ha progressivamente sviluppato e consolidato il proprio approccio alla progettazione BIM, integrando competenze tecniche, procedure operative e sistemi di controllo della qualità.
L’implementazione del sistema è stata costruita nel tempo attraverso un processo graduale che ha coinvolto diverse figure professionali e ha richiesto un importante lavoro di organizzazione, formalizzazione e verifica delle procedure interne.
“Questa certificazione rappresenta per noi sia un riconoscimento sia una responsabilità”, commenta Onofrio Lofu, BIM & Innovation Manager di WIP. “Da un lato conferma il lavoro svolto negli ultimi anni; dall’altro ci impegna a mantenere e sviluppare con continuità gli standard e i processi che abbiamo definito.”
Dal punto di vista operativo, l’adozione di un Sistema di Gestione BIM conforme alla UNI/PdR 74 consente di migliorare l’organizzazione dei flussi informativi, la tracciabilità dei processi e il coordinamento tra le diverse discipline coinvolte nei progetti, rafforzando al tempo stesso l’affidabilità e la qualità delle attività di progettazione.
L’approccio BIM permette inoltre di strutturare in modo più efficace la gestione delle informazioni di progetto, con benefici concreti in termini di:
- migliore coordinamento tra discipline
- riduzione di errori e interferenze progettuali
- ottimizzazione dei tempi e dei flussi di lavoro
- maggiore affidabilità dei dati e delle decisioni progettuali
Per clienti e partner questo si traduce in processi più chiari, tracciabili ed efficienti e in una maggiore affidabilità complessiva delle attività progettuali.
La certificazione rappresenta inoltre un elemento rilevante anche nel contesto delle procedure di gara, dove l’adozione di sistemi BIM certificati costituisce sempre più spesso un criterio di qualificazione e valutazione premiale.
Questo traguardo si inserisce all’interno di un più ampio percorso di sviluppo organizzativo intrapreso dallo studio. WIP adotta infatti un Sistema di Gestione Integrato che comprende anche la certificazione ISO 9001 per la gestione della qualità e la UNI/PdR 125 per la Parità di Genere, per la quale l’azienda ha recentemente superato con esito positivo il primo monitoraggio periodico.
L’integrazione tra questi sistemi riflette una visione che unisce innovazione tecnologica, qualità dei processi e responsabilità organizzativa, promuovendo allo stesso tempo un ambiente di lavoro inclusivo e attento alla valorizzazione delle competenze.
Per WIP, infatti, l’evoluzione degli strumenti e dei processi progettuali è strettamente legata alla crescita delle persone e alla costruzione di modelli organizzativi più equi, trasparenti e sostenibili.
Un approccio che rafforza il percorso dello studio nel campo della progettazione integrata e della digitalizzazione dei processi, contribuendo allo stesso tempo a costruire organizzazioni più responsabili: progettare il futuro significa anche progettare il modo in cui lavoriamo insieme.





