Da Acpv Architects a Wip Architetti: le anticipazioni sul bilancio 2025, commesse in corso e strategie e alleanze di 22 tra le principali società del settore

di Aldo Norsa e Stefano Vecchiarino
20 Aprile 2026
Dopo un 2024 che aveva subito un evidente contraccolpo causato dal termine delle facilitazioni superbonus, le prime anticipazioni che emergono dai preconsuntivi di alcune delle principali società di architettura italiane delineano un 2025 all’insegna della ripresa, almeno in termini di ricavi. Come ogni anno infatti la società di ricerca Guamari fornisce un primo quadro dell’andamento dell’offerta del settore AEC (Architecture, Engineering, Construction) raccogliendo dati economici 2025 e informazioni sulle strategie aziendali tramite un apposito questionario inviato ai maggiori player che sin d’ora danno la certezza di apparire nella classifica dei primi 200. L’indagine inizia come di consueto dai big dell’architettura.
I primi numeri 2025 forniti direttamente da 22 società (20 che hanno compilato il questionario più Asti Architetti e Starching che hanno comunicato solo il fatturato) mostra un generale miglioramento rispetto alla precedente edizione della ricerca: se lo scorso anno le realtà in crescita erano circa la metà (9 su 17), l’esercizio 2025 ne mostra ben 16 (su 22) che possono vantare un aumento dei ricavi. Questo sembra indicare un’auspicata ripresa dell’offerta dopo la battuta d’arresto del 2024 grazie a una normalizzazione del mercato non più drogato da temporanee agevolazioni fiscali ma anche a un rinnovato sforzo di promozione all’estero. I 20 profili che seguono anticipano quanto sarà esaminato, con molta maggiore ampiezza una volta che saranno disponibili tutti i bilanci depositati, nel Report on the Italian Architecture, Engineering and Construction Industry che sarà pubblicato il prossimo novembre.
ACPV Architects
La società milanese, tra quelle più attive all’esportazione, nel 2025 mostra un aumento della cifra d’affari da 28,8 a 34 milioni e dell’organico da 197 a 231 unità, mentre il portafoglio ordini si conferma sui livelli dell’anno precedente (32 milioni). ACPV Architects, che lo scorso giugno ha nominato un nuovo CdA scegliendo l’architetto Sara Busnelli come amministratore delegato, nell’ultimo anno ha acquisito numerosi contratti in Italia e all’estero tra cui: un campus di ricerca avanzata in provincia di Bologna, la riqualificazione di un waterfront con sviluppo residenziale e una componente alberghiera e un resort diffuso nel Sud Italia; inoltre due strutture ricettive nelle Bahamas e nella Cina nordoccidentale; il recupero di un condominio urbano in Portogallo; un nuovo complesso residenziale a Tokyo. Tra gli interventi inaugurati nel 2025 si segnalano: Casa Moncler, il nuovo headquarter del brand della moda all’interno di Symbiosis Community District a Milano e, di ben maggiore impegno, No.8 Castle Road, due torri residenziali di 198 metri a Hong Kong.
Archilinea
La società di Sassuolo (MO) chiude il 2025 con un incremento del valore della produzione da 4,4 a 5 milioni con un portafoglio ordini di 6 milioni e una forza lavoro di 46 unità. Confermando un rapporto privilegiato con le aziende del distretto emiliano, tra i contratti acquisiti nell’ultimo anno si segnalano: il nuovo headquarter e centro logistico di Italgraniti a San Martino in Rio (RE); l’innovation park dell’azienda produttrice di prodotti per la posa di ceramica Litokol a Reggio Emilia; il nuovo ristorante aziendale di System Logistics a Fiorano Modenese (MO); un edificio a uso uffici per conto di Lamborghini a Sant’Agata Bolognese (BO) e il headquarter di E4 Computer Engineering a Scandiano (RE). Se la progettazione in campo industriale rimane il core business di Archilinea, la società si sta aprendo a interventi di maggior complessità crescendo nel mercato del healthcare anche grazie a partnership strategiche con studi specializzati.
ATI Project
Dopo un limitato ridimensionamento nel 2024 la società pisana di progettazione integrata torna a incrementare la cifra d’affari 2025 (per il 10% all’estero) da 23,2 a 27,5 milioni, il personale da 300 a 320 unità e il portafoglio ordini da 40 a 42 milioni. Tra le numerose commesse recentemente acquisite si segnalano: la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica (pfte) sia del nuovo ospedale di Trento (attualmente con i suoi 250 mila metri quadri il più grande d’Italia) in raggruppamento con F&M Ingegneria, Stain Engineering, Iure e le società spagnole Sener Mobility e Aidhos Arquitec che del nuovo datacenter di Insiel a Palmanova (UD) in raggruppamento con Archest e Proyectos (Dba Group); la progettazione architettonica, strutturale e impiantistica del nuovo training centre del Pisa calcio e del nuovo palazzetto dello sport di Lucca; l’appalto integrato con Iti Impresa Generale per la realizzazione del nuovo Dipartimento di Chimica e Scienze del Farmaco dell’Università di Pavia. Sono invece terminati i lavori per la costruzione della Torre Nord di Pisa (alta 50 metri), sviluppata da Ati Invest che ospiterà oltre alla nuova sede della società numerose attività professionali in locazione.
Crew – Cremonesi Workshop
La società bresciana, che dal gennaio 2024 è controllata al 93% da FS Sistemi Urbani che l’ha rilevata da Italferr (che a sua volta la aveva acquistata dalla famiglia fondatrice nel 2018) in vista di importanti sinergie, nel 2025 riduce il giro d’affari da 17,1 a 15,5 milioni e l’ebitda da 6,6 a 5,4 milioni ma può contare su un portafoglio ordini di ben 70 milioni e un organico di 85 persone. Tra i contratti di maggior valore acquisiti nell’ultimo anno si segnalano: in Sicilia la progettazione di fattibilità tecnico-economica di due termovalorizzatori (a Catania e a Palermo) del valore di 22 milioni in raggruppamento con Systra, Martino Associati Grosseto, E.Co., Utres Ambiente, ing. Corrado Pecora e Ibi Studio; a Roma la rielaborazione e l’adeguamento del progetto per il prolungamento della linea A della metropolitana di Roma in un raggruppamento temporaneo guidato da Systra con Italferr (da poco ridenominata FS Engineering), oltre alla progettazione della stazione Farnesina sulla linea C; a Napoli la nuova linea 10 della metropolitana che collegherà il capoluogo campano con la stazione dell’alta velocità ferroviaria di Afragola (dandole un nuovo impulso) e sarà realizzata da un consorzio guidato da Webuild.
DVArea
Il gruppo bresciano, che dal 2024 è una delle pochissime a redigere un bilancio consolidato che comprende i dati delle società DVA, DVS, DVMep, Bimfactory e TFS, nel 2025 incrementa leggermente il fatturato da 13,3 a 13,5 milioni, dichiara un portafoglio ordini di 20 milioni e ha un organico di 150 unità. Tra i numerosi contratti acquisiti nell’ultimo anno spiccano: per conto di Redo Sgr la progettazione e direzione lavori di un nuovo studentato nell’area ex-Neca di Pavia, di un intervento di riqualificazione e riconversione funzionale delle ex-caserme Montelungo-Colleoni a Bergamo da destinare a didattica, residenze universitarie e spazi terziari e commerciali, oltre che di un complesso di housing sociale nell’area dell’ex-macello di Milano, nell’ambito del bando “Reinventing Cities”; per conto dell’impresa Colombo Costruzioni la progettazione di un nuovo hotel di proprietà di Jewels of Italy a Milano; l’appalto integrato con il consorzio Arco Lavori per la progettazione esecutiva della riedificazione dell’ospedale di Lonato del Garda (BS); per conto di 753 Hospitality la riqualificazione dell’ex-Banca Popolare di Lecco per la realizzazione di un hotel e la riqualificazione della piazza antistante.
General Planning
La realtà milanese, fino al 2022 società autonoma e oggi brand del diversificato Dba Group, nel 2025 incrementa la cifra d’affari da 16,9 a 17,7 milioni potendo contare su una forza lavoro di circa 150 unità. Una crescita trainata da contratti in segmenti ad alto valore aggiunto quali: hospitality, office, musei in Italia; rigenerazione urbana, healthcare, laboratori, produzione farmaceutica ed alimentare all’estero. Il portafoglio ordini può contare su importanti incarichi come: la progettazione del nuovo polo di produzione di pet food di Nestlé Purina a Mantova; oltre che la realizzazione di laboratori ad alta specializzazione equipaggiati con sistemi a “camere bianche” e il nuovo blocco operatorio d’avanguardia IEO3 dell’Istituto Europeo di Oncologia a Milano. A questi interventi si affiancano iniziative di student housing e programmi di rigenerazione di parchi urbani, dove architettura, paesaggio e benessere bioclimatico si integrano per rendere gli spazi più attrattivi, inclusivi e sostenibili secondo i criteri esg.
GPA
La società fiorentina nel 2025 riduce la cifra d’affari da 11,9 a 10,5 milioni (a cui si aggiungono 1,7 milioni fatturati dalla controllata specializzata in progettazione impiantistica Gpa Energy) con utile netto in crescita da 1,1 a 1,5 milioni (più 500 mila euro di Gpa Energy). L’organico sale da 60 a 65 persone e il portafoglio ordini si attesta a 14 milioni. Nell’ultimo anno Gpa ha acquisito importanti contratti tra cui: a Roma Eur il concorso internazionale per la progettazione del nuovo quartier generale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in raggruppamento con PLP Architecture, Perillo, Oblyk Studio, Architetto Valentini ed Enser; a Napoli la valorizzazione dell’ex-mercato ittico, primo tassello di un masterplan del parco della cultura e del mare, e il restauro architettonico del prestigioso conservatorio di musica San Pietro a Majella in collaborazione con Genius Loci Architettura, Mastellone di Castelvetere Engineering, Sintec, Studio Gurrieri; a Salerno la riqualificazione dell’ex-tribunale che ospiterà l’Avvocatura dello Stato.
Hydea
La società fiorentina nel 2025 incrementa il valore della produzione da 12,9 a 14 milioni ed evidenzia un portafoglio ordini di 16 milioni e una forza lavoro di 79 persone. Sempre nel 2025 Hydea ha completato l’acquisizione del 100% della già controllata Hlab Engineering, mentre nel 2026 ha finalizzato la scissione parziale della componente immobiliare e degli asset non strumentali rispetto all’attività operativa principale. Nell’ultimo anno ha acquisito un importante incarico nell’ambito dell’hospitality, a conferma del posizionamento dell’azienda anche nel settore turistico-ricettivo; ha proseguito collaborazioni nel settore privato, in particolare nell’ambito dello sviluppo e della gestione di outlet (sua specializzazione tradizionale), sia in Italia che all’estero; ha ottenuto importanti contratti di gestione e conservazione del patrimonio culturale nei Paesi del Golfo, in particolare in Arabia Saudita – dove la società ha aperto una filiale nel 2023 – e ad Abu Dhabi; oltre a essersi aggiudicata gare di rilievo nel settore della gestione e smaltimento dei rifiuti nelle isole turistiche delle Seychelles e di Saint Lucia.
Lenzi Consultant
La società romana mostra nel 2025 una crescita della produzione da 4 a 5,2 milioni, un portafoglio ordini di 3,5 milioni e una forza lavoro di 32 persone. Tra i contratti acquisiti nell’ultimo anno si segnalano: la progettazione, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza dell’ampliamento del pronto soccorso dell’ospedale Niguarda di Milano, che fa parte del programma di interventi infrastrutturali per i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026; la progettazione di quattro scuole in provincia di Perugia e del punto unico di accesso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Inoltre lo scorso dicembre è stata inaugurata la nuova sede centrale di Enac – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – a Roma per la quale Lenzi Consultant ha curato la progettazione, la direzione dei lavori e della sicurezza, sia nella fase del progetto che dell’esecuzione.
Lombardini22
La realtà milanese, dal 2019 numero uno nella classifica delle maggiori società di architettura italiane, nel 2025 aumenta leggermente la cifra d’affari e incrementa il portafoglio ordini. Lombardini22, dal 2024 società benefit, conferma un particolare focus nella progettazione di data center e nell’hospitality, ma i principali contratti dell’ultimo anno riguardano interventi in ambito direzionale. Si segnalano tra questi: a Milano il nuovo centro di produzione Rai, intervento realizzato da Cmb (in rti con la società impiantistica Gianni Benvenuto) che si inserisce nella più ampia riqualificazione dell’area Mi.Co Nord del polo urbano FieramilanoCity, e tramite il brand Degw l’interior design del nuovo headquarter di Deloitte frutto della riprogettazione firmata dalla famosa società americana Som (e realizzata da Colombo Costruzioni) di un complesso progettato nel 1958 da Gio Ponti, Piero Portaluppi e Antonio Fornaroli; a Lodi la riqualificazione dell’ex-centro commerciale “My Lodi” nella nuova sede della software house Zucchetti realizzata da Ediltecno Restauri.
Next-A
La società romana, che nel corso dell’ultimo anno ha attuato una strategia di rebranding rispetto alla vecchia denominazione Studio Amati, nel 2025 riduce la cifra d’affari da 7,5 a 6,8 milioni, ma può contare su un portafoglio ordini di ben 15 milioni oltre che su un organico di 48 unità. Tra i contratti acquisisti nell’ultimo esercizio si segnalano: due accordi quadro di progettazione e direzione lavori per conto di ADR (Aeroporti di Roma); un accordo quadro per la ricostruzione del centro storico di Accumoli (RI) danneggiato dal sisma del 2022 per conto dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Lazio; la progettazione esecutiva e la direzione lavori della nuova passeggiata archeologica all’interno dei Fori Imperiali a Roma; la progettazione per conto di Simico del nuovo Stelvio Olympic Ski Center di Bormio (SO) in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026; l’espansione di un data center a Roma. Nel marzo 2026, in un raggruppamento guidato dalla società di ingegneria 3BA, si è aggiudicata l’accordo quadro per la progettazione e l’adeguamento sismico delle sedi dei vigili del fuoco di Vercelli, Pescara e Bari.
One Works
La società milanese, ma che in Italia ha filiali anche a Roma e Venezia, nell’ultimo esercizio incrementa la cifra d’affari da 16 a 19,7 milioni (per il 48% all’estero), l’ebitda da 1,16 a 1,25 milioni e l’organico da 95 a 145 unità, ma riduce il portafoglio ordini da 36 a 30 milioni. Nel 2025 One Works ha rafforzato la propria presenza internazionale con l’apertura di una branch in Arabia Saudita che si aggiunge a quelle di Londra e Dubai (Eau) e sta valutando l’apertura di uffici in India. Tra i contratti acquisiti nell’ultimo anno si segnalano: all’estero la progettazione dell’ampliamento dell’aeroporto internazionale di Sharjah, uno degli Emirati Arabi Uniti; il progetto pilota per la riqualificazione dei lungofiume della città di Mykolaïv in Ucraina, parte dell’iniziativa UN4UkrainianCities della commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa (Unece); oltre a un masterplan in Arabia Saudita; in Italia il campus scolastico Borgo del Forte a Ventimiglia (IM) e dei laboratori di ricerca.
Open Project
La società bolognese, grazie a una strategia di ampliamento e consolidamento nel mercato italiano con particolare attenzione agli interventi sul costruito e ai progetti di rigenerazione urbana, vede il fatturato crescere nel 2025 da 4,2 a oltre 5 milioni e registra un portafoglio ordini di 4 milioni e un organico di 58 unità. Tra i maggiori contratti acquisiti nell’ultimo anno dalla società spiccano: a Bologna l’accordo quadro per i servizi di progettazione architettonica e strutturale del primo lotto per il completamento del Tecnopolo Manifattura Tabacchi e la rigenerazione urbana delle ex-officine Casaralta, entrambi progetti che fanno parte del TEK (Technology, Entertainment, Knowledge) District; la riprogettazione esecutiva delle facciate del nuovo terminal dell’aeroporto Guglielmo Marconi; in Puglia cura invece la riqualificazione e ampliamento di masserie per trasformarle in strutture turistico-ricettive. Inoltre sempre a Bologna vanta il primo posto nel concorso “Reinventing City C40” per la riqualificazione dell’area dell’ex-caserma Perotti
Pier Currà Architettura
La giovane società cesenate nell’ultimo esercizio riduce la cifra d’affari da 3,7 a 2 milioni, il portafoglio ordini da 4,4 a 3,5 milioni e la forza lavoro da 28 a 27 unità. Ma Pier Currà Architettura, che ha avuto la coraggiosa lungimiranza di aprire una filiale a Mumbai fiduciosa nel futuro dell’India, guarda con fiducia al futuro perché può contare su numerosi contratti acquisiti nel 2025 tra cui: la riqualificazione integrale di un edificio a destinazione uffici e relativa conversione a student housing da 350 posti; la progettazione di un complesso residenziale di 5 mila mq a Forlì; il progetto di fattibilità tecnico-economica per la ristrutturazione dello stabilimento balneare “Bagno Marconi” di Cesenatico (FC); la progettazione dei lavori conservativi per la rideterminazione degli spazi di Palazzo Nardini a Sogliano al Rubicone (FC) per utilizzo polifunzionale e di accoglienza; oltre ad alcuni progetti di riqualificazione energetica per conto di Eni Plenitude (azienda con cui ha rafforzato la partnership). All’estero invece spicca il progetto architettonico e di interior design del Responsible Luxury Resort presso Maravanthe Beach a Mangalore (India): inizio di un proficuo insediamento in quel mercato.
Piuarch
La società milanese, che quest’anno festeggia i trent’anni di attività, incrementa la cifra d’affari 2025 da 4,1 a 4,6 milioni e l’organico da 45 a 49 unità, oltre a registrare un portafoglio ordini di 3,5 milioni. Tra i contratti acquisiti nell’ultimo anno si segnalano: la progettazione architettonica e del fit out delle sedi di un gruppo internazionale di consulenza a Torino, Padova, Treviso, Trieste, Roma, Napoli, Bologna e Firenze; la progettazione di un resort in Sardegna, di due edifici residenziali a Milano e Intra (VB) e all’estero di una struttura per uffici a Beirut (Libano), oltre che di un edificio multifunzionale nel contesto del grande intervento di rigenerazione urbana del quartiere New Hanza a Riga (Lettonia). Sempre a livello internazionale Piuarch ha rinnovato nel corso del 2025 il supporto nei confronti dell’Ucraina tramite alcuni progetti pro-bono tra cui: il Rehabilitation center di Zythomyr e le linee guida per il masterplan della città di Lusk.
Schiattarella Associati
Dopo tre esercizi di stabilità nel 2025 la società di Roma registra un’importante crescita di fatturato da 8,3 a 13 milioni, conferma il numero di dipendenti (50), ma riduce (lievemente) il portafoglio ordini da 26 a 25 milioni. Da anni attiva in Arabia Saudita (più di qualunque concorrente italiano) nel 2025 Schiattarella Associati ha aperto una branch a Riyadh che si aggiunge a un ufficio a Madrid. Tra gli ordini acquisiti nell’ultimo anno si segnalano: un progetto di rigenerazione urbana di una città del Medio Oriente; il nuovo terminal crociere di Venezia-Marghera in collaborazione con 3C+t Capolei Cavalli Architetti Associati, Consorzio Ingegneria Opere Marittime e StudioSilva; oltre a uno sviluppo edilizio mixed-use a Riyadh. Sempre nel Paese arabo ha inaugurato nel 2025 il Diriyah Art Futures, nuovo hub di 6.550 mq per le arti digitali concepito per dare maggior lustro culturale alla capitale e parte dell’ambizioso piano “Saudi Vision 2030”.
Sicef
La società di Favara (AG), che dal 2025 ha sede legale a Roma, nell’ultimo anno vede il valore della produzione attestarsi a 3,7 milioni dopo il picco dell’esercizio precedente (4,3 milioni) e può contare su una forza lavoro di 27 persone. Sicef è a tutt’oggi attiva esclusivamente nel territorio nazionale ma con l’obiettivo entrare in mercati esteri nei prossimi anni. Tra i contratti acquisiti durante l’anno di segnalano: i servizi di progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per interventi sul patrimonio cimiteriale del comune di Roma per conto della municipalizzata Ama; il restauro, la valorizzazione e la messa in sicurezza del castello normanno di Ginosa (TA) oltre che la manutenzione straordinaria di un immobile confiscato a Palermo da destinare ad archivio comunale. A inizio anno si è inoltre aggiudicata in raggruppamento con F&M Ingegneria e Gis Design la gara d’appalto per la progettazione di un nuovo parcheggio multipiano da 500 posti auto nel centro di Catania.
Tecnicaer Engineering
La società aostana, ma con sedi anche a Torino, Milano e Firenze, nel 2025 incrementa la cifra d’affari da 14,3 a 15,2 milioni, il portafoglio ordini da 30,8 a 40,9 milioni e l’organico da 90 a 95 unità. Tra i contratti acquisiti nell’ultimo anno (una ventina per un totale di 20,5 milioni) si segnalano: un accordo quadro del valore di 3,5 milioni con le regioni Emilia Romagna, Liguria, Toscana e Lazio; la progettazione di fattibilità tecnico economica per il nuovo ospedale dell’ASL TO5 a Cambiano (TO), una struttura che ospiterà 470 posti letto distribuiti su una superficie di 80,3 mila mq; la progettazione architettonica e strutturale del lotto 1 del completamento del Tecnopolo di Bologna presso l’ex-Manifattura Tabacchi (originariamente progettato dalla società tedesca Gmp Architekten) in raggruppamento con Open Project e Stiem Engineering. Inoltre in gennaio un raggruppamento temporaneo di professionisti guidato da Tecnicaer si è aggiudicato con un’offerta da 14 milioni il bando per la progettazione di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale di Cosenza che sorgerà a Rende.
TECO+partners
La società bolognese nel 2025 evidenzia una cifra d’affari di 2,9 milioni (in leggero calo rispetto ai 3,2 milioni dell’esercizio precedente), un portafoglio ordini di 2,9 milioni e un organico che conta sei soci, due dipendenti e 22 collaboratori. Teco+partners ha recentemente valorizzato da una parte la propria expertise in relazione ai partenariati pubblico-privati e dall’altra incrementato le relazioni con gli sviluppatori immobiliari in particolare nei settori education e student housing. Inoltre ha adottato il modello di organizzazione, gestione e controllo 231 ai sensi del d.lgs. 231/01. Tra i contratti acquisiti nell’ultimo anno spiccano: il progetto di fattibilità tecnico economica per la realizzazione della nuova piscina terapeutica Acquamarina per conto del Comune di Trieste del valore di 12 milioni; la progettazione e direzione lavori della riqualificazione di un edificio a Bologna in un ostello per conto di Castello Sgr del valore di 7 milioni.
Wip Architetti
La società milanese, ma con sedi anche a Barletta, Treviso e dal febbraio 2025 Roma, chiude l’ultimo esercizio con un valore della produzione incrementato da 4,2 a 4,4 milioni, un portafoglio ordini che raggiunge i 4,8 milioni e un organico di 60 unità. Wip è a capo di un gruppo multidisciplinare che in Italia ha fatto confluire la totalità dell’area “engineering” nella controllata 3Face Engineering e all’estero ha fondato la società W&P Architecture a Dubai (Eau). Inoltre in campo umanitario sta portando avanti tramite la onlus Wip for People il “progetto Dora”, un programma solidale che prevede la realizzazione di una scuola con asilo, mensa e infermeria ad Antanandava in Madagascar, che ha già raccolto donazioni per 100 mila euro. Tra i progetti recenti si segnalano: il nuovo percorso ciclabile Alba-Canelli tra le province di Cuneo e Asti, infrastruttura strategica di 33 km per la mobilità sostenibile e il cicloturismo nelle Langhe, nel Roero e nel Monferrato; l’interior design del nuovo “Bistrot Axa” all’interno della sede milanese del gruppo francese; oltre alla riqualificazione di piazza Gramsci a Milano.




